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Giubiera
Associazione culturale L.
Scanagatta
Organizza
Con la collaborazione del
gruppo
Alpini di Varenna
La “Giubiera”
Giovedì 25 Gennaio 2018 – ore 20.30
Ritrovo in piazza S. Giorgio
Al termine del tradizionale
percorso
ci troveremo tutti
presso la sede in Contrada
Dell’Arco
con torte e vin brulè
**********
Che cosa è la Giubiera?
Si
suppone che questa tradizione ricorrente ogni ultimo giovedì
di gennaio risalga al periodo romano. Forse anche le antiche
feste sementine del calendario latino, che ricorrevano sul
finir di gennaio, hanno avuto una loro parte nella genesi di
questa tradizione che vede mescolato il culto di Giove (da qui
la celebrazione di giovedì) con le feste delle sementi,
infatti, il Dio era venerato anche come protettore
dell’agricoltura. La tradizione nei nostri territori risale
quindi ai tempi remoti delle colonizzazioni etrusche e romane,
qualcosa insomma come due millenni addietro, in cui si
celebrava questo rito pagano con lo scopo di propiziare una
buona primavera per avere raccolti abbondanti. La fine della
stagione fredda e l’avvicinarsi del momento della rinascita
primaverile erano accolte con giubilo, da qui il termine
locale “Giubiera”. In seguito il rito si trasformò in una
festa rumorosa per la scacciata dell’inverno. Anticamente si
trascinavano le catene dei camini, sporche di fuliggine, per
le contrade del paese fino alla loro totale pulizia.
La Giubiera
La “Giubiera”
Giovedì 28 Gennaio 2016 – ore 20.30
Ritrovo in piazza S. Giorgio
Al termine del tradizionale percorso
ci troveremo tutti
presso la sede in Contrada Dell’Arco
con torte e vin brulè
Con la collaborazione del gruppo
Alpini di Varenna
Che cosa è
Si
suppone che questa tradizione ricorrente ogni ultimo giovedì
di gennaio risalga al periodo romano. Forse anche le antiche
feste sementine del calendario latino, che ricorrevano sul
finir di gennaio, hanno avuto una loro parte nella genesi di
questa tradizione che vede mescolato il culto di Giove (da
qui la celebrazione di giovedì) con le feste delle sementi,
infatti, il Dio era venerato anche come protettore
dell’agricoltura. La tradizione nei nostri territori risale
quindi ai tempi remoti delle colonizzazioni etrusche e
romane, qualcosa insomma come due millenni addietro, in cui
si celebrava questo rito pagano con lo scopo di propiziare
una buona primavera per avere raccolti abbondanti. La fine
della stagione fredda e l’avvicinarsi del momento della
rinascita primaverile erano accolte con giubilo, da qui il
termine locale “Giubiera”. In seguito il rito si trasformò
in una festa rumorosa per la scacciata dell’inverno.
Anticamente si trascinavano le catene dei camini, sporche di
fuliggine, per le contrade del paese fino alla loro totale
pulizia.
La “Giubiera”
Giovedì 29 Gennaio 2015 – ore 20.30
Ritrovo in piazza S. Giorgio
Al termine del tradizionale percorso
ci
troveremo tutti
presso la sede in Contrada Dell’Arco
con torte e vin brulè
Che cosa è
Si
suppone che questa tradizione ricorrente ogni ultimo giovedì
di gennaio risalga al periodo romano. Forse anche le antiche
feste sementine del calendario latino, che ricorrevano sul
finir di gennaio, hanno avuto una loro parte nella genesi di
questa tradizione che vede mescolato il culto di Giove (da qui
la celebrazione di giovedì) con le feste delle sementi,
infatti, il Dio era venerato anche come protettore
dell’agricoltura. La tradizione nei nostri territori risale
quindi ai tempi remoti delle colonizzazioni etrusche e romane,
qualcosa insomma come due millenni addietro, in cui si
celebrava questo rito pagano con lo scopo di propiziare una
buona primavera per avere raccolti abbondanti. La fine della
stagione fredda e l’avvicinarsi del momento della rinascita
primaverile erano accolte con giubilo, da qui il termine
locale “Giubiera”. In seguito il rito si trasformò in una
festa rumorosa per la scacciata dell’inverno. Anticamente si
trascinavano le catene dei camini, sporche di fuliggine, per
le contrade del paese fino alla loro totale pulizia.
Giubiera
Giovedì 30 gennaio 2014
Ore 20,30 ritrovo: Piazza San Giorgio, in rumorosa allegria si svolgerà il tradizionale percorso tra le contrade di Varenna, per poi ritrovarci presso la Sede dell’Associazione Scanagatta - In via dell’Arco a brindare con vin brulé e degustare torte caserecce, in compagnia degli Alpini di Varenna - ingresso libero.
Ore 20,30 ritrovo: Piazza San Giorgio, in rumorosa allegria si svolgerà il tradizionale percorso tra le contrade di Varenna, per poi ritrovarci presso la Sede dell’Associazione Scanagatta - In via dell’Arco a brindare con vin brulé e degustare torte caserecce, in compagnia degli Alpini di Varenna - ingresso libero.
Quali sono le origini della Giubiera, diffusa in Lombardia e Piemonte anche con altri nomi (giubiana, giobia, giunee, ginee ecc.)?
Due possibili interpretazioni rimandano a feste religiose dell’antica Roma, in onore di Giunone (da cui giunee, ginee) o di Giove (giubiera, giubiana; da qui la celebrazione nel giorno di giovedì, in piemontese giobia). Si tratta in ogni caso di un’antichissima festività contadina di inizio anno per propiziare le forze della natura che stanno per risvegliarsi e che secondo la credenza popolare influiranno sui raccolti. Il periodo coincide con quello delle “Feriae Sementivae”, feste romane delle sementi; celebrazioni simili erano però diffuse anche in altre antiche culture europee. Per “cacciar via l’inverno” – in molte località simboleggiato da un fantoccio che viene bruciato – lo si “spaventa”, dunque, facendo il più rumore possibile. Un tempo si trascinavano per le strade, spesso ancora innevate, le catene dei camini sporche di fuliggine fino alla loro completa pulizia. Forse dal fatto di tirarsi dietro recipienti di latta è venuta, in tempi abbastanza recenti, l’espressione dialettale lombarda “menà i toll” nel senso di “andar via”.
Giubiera
La Giubiera
31 gennaio 2013
Ore 20,30 ritrovo: Piazza San Giorgio, in rumorosa allegria si svolgerà il tradizionale percorso tra le contrade di Varenna, per poi ritrovarci presso la Sede dell’Associazione Scanagatta - In via dell’Arco a brindare con vin brulé e degustare torte caserecce, in compagnia degli Alpini di Varenna - ingresso libero.
Che cosa è la Giubiera?
31 gennaio 2013
Ore 20,30 ritrovo: Piazza San Giorgio, in rumorosa allegria si svolgerà il tradizionale percorso tra le contrade di Varenna, per poi ritrovarci presso la Sede dell’Associazione Scanagatta - In via dell’Arco a brindare con vin brulé e degustare torte caserecce, in compagnia degli Alpini di Varenna - ingresso libero.
Che cosa è la Giubiera?
Si suppone che questa tradizione ricorrente ogni ultimo giovedì di gennaio risalga al periodo romano: infatti anche se già altre considerazioni non facessero pensare alla sua origine del tutto… gioviana, la sola etimologia ve ne indurrebbe senza tema d’errore. Forse anche le antiche feste sementine del calendario latino, che ricorrevano sul finir di gennaio, hanno avuto una loro parte nella genesi di questa tradizione; né ci deve far specie il vedere mescolato il culto di Giove con le feste delle sementi, il Dio era venerato anche come protettore dell’agricoltura. La tradizione nei nostri territori risale quindi ai tempi remoti delle colonizzazioni romane ed etrusche, qualcosa insomma come due o tre migliaia di anni addietro, in cui si celebrava questo rito pagano con lo scopo di propiziare una buona primavera per avere raccolti abbondanti. La fine della stagione fredda e l’avvicinarsi del momento della rinascita primaverile era accolta con giubilo, da qui il termine locale Giubiera. In seguito il rito si trasformò in una festa rumorosa per la scacciata dell’inverno. Anticamente si trascinavano le catene dei camini, sporche di fuliggine, per le contrade del paese fino alla loro totale pulizia.
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