Programma 2015

Gennaio
13 - CORSO ACQUERELLO in sei lezioni
Curata da Annamaria Rivolta
 
29 - LA GIUBIERA: tradizionale festa popolare “per scacciare l’inverno”
Febbraio
28 - L’EDIFICIO TEATRALE GRECO: un luogo mitico
Relatore: Diana Perego
 
Marzo
28 - LA TORRE DI SPURANO - Una vicenda che lega Varenna
all’Isola Comacina
Relatore: Francesco Soletti
 
Aprile
18 - UN BOTANICO LOMBARDO DIMENTICATO:
Giosuè Scanagatta di Varenna (1752-1823)
Relatore: Mauro Mazzucotelli
 
Maggio - Giugno
31/5 - 1/6 – GITA a Pistoia, Pietrasanta e Lucca
 
Settembre
26 - L’INDIA DELLE TRADIZIONI:
La festa della luna e la fiera dei cammelli
Immagini e testimonianze di viaggio
di Pupa ed Enrico Besta.
 
Ottobre
24 - SULLA STRADA CHE PORTA ALL’UOMO:
La rivoluzione mentale di Homo heidelbergensis, H.neanderthalensis e H. sapiens.”
Relatore: Dario Cremaschi
 
Novembre
14 -  L’IDEA DEL CIELO E DEL COSMO DELLE POPOLAZIONI ANTICHE
Relatore: Adriano Gaspani
 
28 -  CENA SOCIALE REGIONALE: “lombarda”
 

Immagine della serata

Il relatore Mario Moiragi con un reperto di origine Etrusca.

CONFERENZA

il relatore Prof Dario Cremaschi nel corso della conferenza

DALL’ALBA DELL’UOMO A HOMO SAPIENS

Sabato 25 ottobre – ore 21
Presso la sede in via dell’Arco

DALL’ALBA DELL’UOMO A HOMO SAPIENS
 
 
Comunicato stampa
Il genere Homo, discendente dagli Australopiteci, è comparso circa 2,5 milioni di anni fa in Africa Orientale, dove l’ambiente misto di foresta e prateria stava diventando un ambiente di savana. Se gli Australopiteci allora si nutrivano in massa di frutta e radici, ma in piccola quantità anche di carne, il genere Homo ha dovuto invertire i rapporti, aumentando in modo deciso il consumo di carne. D’altronde nell’ambiente di savana aveva due possibilità: diventare o carnivoro o erbivoro. Le diete precedenti non erano consentite. La dieta a base di carne ha provocato per vie diverse molti cambiamenti nella struttura scheletrica, nell’apparato gastro-intestinale e nel cervello. L’ambiente di savana ha poi influito anche in altri modi sulla struttura umana, incidendo pesantemente sulla termoregolazione e sulla camminata e la corsa bipede.
Dopo un paio di specie umane molto affini ancora agli Australopiteci (H. rudolphensis, H. habilis), circa 2 milioni di anni fa è comparsa la prima vera specie umana (H. ergaster), che subito è uscito dall’Africa. Si è diffuso in Asia dove si è trasformato in H. erectus e in Europa dove ha originato H. antecessor. Da H. ergaster restato in Africa, si è evoluto circa 600mila anni fa H. heidelbergensis, con cui il genere Homo compie un nuovo grande salto di qualità. Questa specie di grande successo molto rapidamente a sua volta si è diffusa in Asia e in Europa, e in Europa, nel giro di 400mila anni, ha dato luogo a H. neanderthalensis. L’Africa però ha continuato ad essere la fucina principale per la formazione delle specie umane: lì, in Africa Orientale, 200mila anni fa da H. heidelbergensis è nato H. sapiens.
 
Prof. Dario Cremaschi
Già Ordinario di Fisiologia Generale
Università degli Studi di Milano