Il Lago di Como nell'antichità

Attraverso un racconto di scavi e ritrovamenti archeologici avvenuti sulle rive del Lago di Como, ripercorreremo il quadro del popolamento antico nell'area con particolare riferimento all'epoca romana e altomedievale. Sarà anche l'occasione per qualche anticipazione sull'eccezionale scoperta di un tesoro di mille monete d'oro avvenuta lo scorso anno nel centro della città di Como.
 
Dott.ssa Marina Uboldi

Intitolazione del giardino botanico di Villa Cipressi a Giosué Scannagatta.


Sabato 5 ottobre è stato intitolato il giardino di Villa Cipressi al botanico Giosué Scannagatta (sic.) (1742-1823), nativo di Varenna.
 
Promotore dell’iniziativa è l’Associazione Culturale Luigi Scanagatta, che è stata appoggiata dall’Amministrazione Comunale di Varenna, proprietaria della Villa, ed è stata condivisa dall’attività alberghiera di Villa Cipressi.
Giosué Scannagatta è un’importante personalità nella storia della botanica italiana tra Sette e Ottocento e, nonostante ciò, la sua figura è rimasta poco conosciuta fino ad ora. Formatosi a Padova alla scuola di Giovanni Marsili, è stato custode dell’Orto Botanico di Pavia, professore di botanica a Milano e, soprattutto, per un decennio a Bologna, dove ha contribuito alla fondazione di un nuovo Orto Botanico. Accanto all’attività didattica e accademica il nome di Scannagatta è anche legato ad alcune importanti pubblicazioni di argomento botanico tra le quali due edizioni del Systema vegetabilium di Linneo.
“L’intitolazione del giardino – afferma il sindaco Manzoni – rende giustizia a un illustre figlio del borgo lariano e contribuisce a innalzare il valore botanico, paesaggistico e culturale di questa straordinaria porzione del territorio di Varenna, già partecipe alla prestigiosa rete di Grandi giardini italiani”.
Durante la breve cerimonia è stato inaugurato un pannello informativo che racconta la vita dello Scannagatta, ed è stato distribuito ai partecipanti una monografia sul botanico varennese, edita dall’Associazione Scanagatta e stampata a cura dell’Amministrazione Comunale. L’autore Mauro Mazzucotelli, cultore di storia della medicina e di storia della botanica, presente all’evento, ha tracciato il profilo del botanico varennese.






Botanico Giosuè Scannagatta

Sabato 5 ottobre alle ore 11.00 a Villa Cipressi con breve cerimonia pubblica verrà intitolato il giardino della Villa a Giosuè Scannagatta (1742-1823) botanico italiano nativo di Varenna. L’intitolazione del giardino rende giustizia a un illustre figlio del borgo lariano, finora sconosciuto nel suo paese natale, nonostante sia stato un’importante personalità nella storia della botanica italiana tra Sette e Ottocento. Formatosi a Padova alla scuola di Giovanni Marsili fu custode dell’Orto Botanico di Pavia e fu professore di botanica a Milano e, soprattutto, per un decennio a Bologna dove contribuì alla fondazione di un nuovo Orto Botanico. Accanto all’attività didattica e accademica il nome di Scannagatta è anche legato ad alcune importanti pubblicazioni di argomento botanico tra le quali due edizioni del Systema vegetabilium di Linneo. Grazie alle sollecitazioni dell’Associazione Culturale Luigi Scanagatta, recepite dall’Amministrazione Comunale di Varenna proprietaria della Villa e condivise dalla proprietà dell’attività alberghiera Villa Cipressi, l’intitolazione a Giosuè Scannagatta del giardino della Villa – che già partecipa alla prestigiosa rete di “Grandi Giardini Italiani”- contribuisce a innalzare il valore botanico, paesaggistico e culturale di questa straordinaria porzione del territorio di Varenna. Durante la breve cerimonia verrà ricordato il profilo di Giosuè Scannagatta e sarà distribuito ai partecipanti una monografia sul botanico varennese, stampata a cura dell’Amministrazione Comunale, scritta per l’occasione da Mauro Mazzucotelli cultore di storia della medicina e di storia della botanica.


Attività associativa per i mesi di settembre, ottobre e novembre


Settembre

Sabato 21, alle ore 21 presso la sede in via dell’arco  – OMAN: sulle orme di Sindbad, il marinaio, fra deserto e castelli fortificati

Immagini e testimonianze di viaggio di Pupa ed Enrico Besta

 

Ottobre

Sabato 5, alle ore 11:00, cerimonia di intitolazione del giardino botanico di Villa Cipressi, dedicato all’illustre botanico varennese Giosuè Scannagatta (sic.) (1752-1823).

Lo storico Mauro Mazzucotelli ne illustrerà la figura.

Sabato 26 – alle ore 21 presso la sede in via dell’arco  - Il Lago di Como nell'antichità: nuovi dati da ricerche archeologiche sulle sponde del Lario

Relatrice: Dott.ssa Marina Uboldi - Conservatrice del Civico Museo Archeologico di Como

 

Novembre

Sabato 16 - ore 21 presso la sede in via dell’arco ETHIOPIA: viaggio nella terra infuocata della Dancalia, cuore pulsante del nostro pianeta

Relatore: Geologo Aldo Bariffi

 

30 - CENA SOCIALE REGIONALE: “Cucina tipica emiliana”

Volume storia ex Statale 36

Un volume di fresca pubblicazione completa lo straordinario poker di libri dedicato nel corso degli anni dall’associazione culturale Scanagatta di Varenna alla storia dei trasporti sul nostro territorio. La trattazione si era aperta con “Breva e Tivano motori naturali” e “Sulla scia del Vapur”, aventi per argomento le antiche imbarcazioni lariane a vela e i piroscafi che più tardi hanno solcato le acque del nostro lago; dalle onde si era trasferita sulla terra con “Carbone bianco”, dedicato alle ferrovie locali; e in questi giorni si conclude con “La strada stretta tra monti e lago”, a cura di Gianpaolo Brembilla e Marco Denti (252 pagine, 355 illustrazioni, prezzo 30 €), resoconto della laboriosa e ardita realizzazione della via da Lecco a Colico, nata nei primi decenni dell’800 come strada militare austriaca (progettata però da lombardi) e a lungo identificatasi con la ex Statale 36. Se l’approfondimento tecnico e storico è inappuntabile e la veste tipografica elegante, due standard ai quali l’editoria della Scanagatta ci ha da sempre abituati, quest’opera sarà ancor più apprezzata dai bibliofili per essere particolarmente impreziosita da una ricchissima iconografia, che riproduce un gran numero di stampe e dipinti d’epoca.