Il relatore Francesco d'Alessio, al termine della conferenza interpreta un brano scritto da Gian Raimondo Serponti (1846-1907).
Un vivace casato lariano
La famiglia Serponti tra industria,
paesaggio, musica e architettura
I Serponti, di probabili origini teutoniche, furono già in tempi remoti
tra i più influenti casati lariani. Complici i loro interessi mercantili e il
loro arguto appoggio al governo visconteo, i Serponti furono beneficiati a fine
Trecento della cittadinanza milanese e di importanti dotazioni immobiliari a
Bellano e Chiavenna. Ben presto la preminenza sociale della famiglia,
saldamente rimasta ancorata all'avita Varenna, convinse i suoi esponenti
(grazie anche a una serie fortunata di cospicue eredità pervenute per
l'estinzione di altri rami del casato) a guardare verso Milano, dove si
trasferirono definitivamente dal primo Seicento. Fu l'inizio di una costante ascesa
caratterizzata da importanti incarichi e ruoli governativi, culminata con
l'acquisto del titolo di marchesi di Mirasole (1691) che sancì, insieme
alla qualifica comitale concessa per amicizia dal duca di Modena nel 1720, il
loro ingresso ufficiale nel circuito aristocratico. Agli antichi legami con
dinastie preminenti ma locali come gli Airoldi e i Manzoni seguirono ben presto
quelli con le maggiori dinastie del ducato meneghino: Cigogna, Durini,
Caravaggio, Cagnola, Tosi. Al di là delle questioni genealogiche, le vicende
del casato acquistano interesse per il legame con più ampie tematiche. Come
l'interesse per lo sviluppo di attività manifatturiere - metallurgiche,
cartarie e olearie - espresso con particolare rilevanza da Angelo Serponti
(1750-1802), lo stesso che curò la riforma della vecchia dimora di Varenna
dotandola di scenografico giardino piramidale sul quale in seguito gli
Isimbardi fondarono l'attuale Villa Cipressi. Paesaggio e arte trovano
efficace espressione sia nel legame familiare con i noti architetti neoclassici
Luigi Cagnola e Felice Pizzagalli; che nelle bucoliche villeggiature di
Trecate, Vimercate e Germanedo di Lecco. Musica e cultura si intrecciano invece
nel valente pianista e compositore Gian Raimondo Serponti (1846-1907), vicino
all'ambiente scapigliato e molto amico di Antonio Ghislanzoni. Con lui, ultimo
discendente diretto della stirpe, si concluse la secolare vicenda del casato
lariano.
Francesco D’Alessio
La fotografia per scoprire la natura
Sabato 19 marzo 2016 - ore 21
Presso la sede in via dell’Arco a Varenna
La fotografia per scoprire la natura Relatore: Marina Gallandra
Lo scopo della fotografia naturalistica è raccontare la natura con l'immagine, documentare ambienti e forme di vita nel loro habitat naturale, essere un mezzo di trasmissione di conoscenza, sottolineare l'importanza della conservazione.
Ma anche il bisogno che ha l'anima di bellezza guida il fotografo nella ricerca di uno scatto che ritragga l'armonia profonda della natura...
Presso la sede in via dell’Arco a Varenna
La fotografia per scoprire la natura Relatore: Marina Gallandra
Lo scopo della fotografia naturalistica è raccontare la natura con l'immagine, documentare ambienti e forme di vita nel loro habitat naturale, essere un mezzo di trasmissione di conoscenza, sottolineare l'importanza della conservazione.
Ma anche il bisogno che ha l'anima di bellezza guida il fotografo nella ricerca di uno scatto che ritragga l'armonia profonda della natura...
Attività per i mesi di Febbraio - Marzo 2016
L’Associazione
Culturale L. Scanagatta
propone
per i mesi di Febbraio - Marzo 2016
Febbraio
Sabato 27
I
TEATRI GRECI DELL'ATTICA, UN VIAGGIO TRA ARCHEOLOGIA E ASTRONOMIA
Relatore:
Diana Perego
ore 21:00 presso la sede dell’Associazione
Scanagatta in via dell’Arco a Varenna
Marzo
Sabato 12
ASSEMBLEA
ORDINARIA DEI SOCI CON IL RINNOVO DELLE CARICHE ASSOCIATIVE
ore 15:00 presso la sede dell’Associazione
Scanagatta in via dell’Arco a Varenna
Sabato 19
Relatore:
Marina Gallandra
ore 21:00 presso la sede dell’Associazione
Scanagatta in via dell’Arco a Varenna
________________________________________________________________________________
GITA A TORINO
(museo egizio e palazzo reale) e
RACCONIGI (castello) (21-22 maggio)
La gita si effettuerà se si otterranno 19 adesioni. Il costo, comprensivo
di ingressi (€ 32,00 a
persona), ammonta a € 240,00. Supplemento camera singola € 22,00.
Le adesioni dovranno pervenire assolutamente entro il 5 marzo.
Per adesioni e informazioni telefonare: Lucia 0341
830900 cell 3396665516
Sono aperte le iscrizioni
per il 2016
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