Non tutti sanno che in alcuni fogli del Codice Atlantico Leonardo da
Vinci nomina Como, Lecco, Mandello, Bellagio e altre località del Lario,
soffermandosi sulle Grigne, la Valsassina, la Valtellina, la Val
Chiavenna; per quanto ci è noto si tratta anzi del testo più lungo che
l’autore abbia mai dedicato a un determinato territorio. In vari anni di
ricerca e sperimentazione l’artista grafico Raouf Gharbia, tunisino di
nascita e lecchese d’adozione, ha elaborato un insieme di artifici
grazie ai quali ci regala l’affascinante sorpresa di poter leggere quei
vivacissimi appunti con i nostri occhi: un modo insospettato e
affascinante di celebrare la ricorrenza del quinto centenario dalla
morte di Leonardo. La proiezione delle immagini è accompagnata da
annotazioni di carattere naturalistico, geografico e storico curate da
Giancarlo Colombo.
I grandi musicisti ospiti del Lago
L'Associazione Culturale L.
Scanagatta di Varenna propone, sabato 30 Marzo a Varenna, Via
dell'Arco, alle ore 21,00 una interessante conferenza dal
titolo “I grandi musicisti ospiti del Lago”
La serata prende spunto dalla ricerca
effettuata nel 2018 dal Gruppo Culturale Artistico
Vincenzo Bellini di Moltrasio e concretizzatasi in un
volumetto, edito nel medesimo anno, dove sono raccolte le
informazioni riguardanti le numerose presenze di illustri
musicisti,compositori, esecutori, danzatori degli ultimi
quattro secoli.
Pur essendo nota l'importanza del
Lago di Como - che da secoli rappresenta una meta privilegiata
per gli artisti, per le bellezze paesaggistiche e per
l'atmosfera che vi si respira, capace di ispirare opere
immortali - tuttavia è sorprendente quanto numerose siano
state tali presenze.
Nel corso della serata gli ospiti di
riguardo saranno proprio i grandi della musica e della danza,
le motivazioni delle loro presenze sul Lario, il legame
davvero unico instaurato con le località lacustri, le
composizioni effettuate in loco, gli incontri con altri grandi
e anche alcuni interessanti aneddoti. Non informazioni
biografiche conosciute, ma particolari meno noti dei loro
soggiorni sul Lario.
Si tratta di occasioni uniche nella
storia, che il nostro Lago conserva gelosamente. Solo per
citare alcuni grandi, fra una scelta di 55 effettuata nel
volume suddetto: Bellini, Brahms, Donizetti, Giordano, Glinka,
Leoncavallo, Liszt, Wagner, Verdi, Taglioni, Paganini,
Rossini, Rachmaninov, Mendelssohn, Pasta, Ponchielli etc….
Dunque un tour fra le località che li
hanno ospitati, un ricordo deferente e anche un po' scanzonato
del rapporto fra il Lario e i grandi, illustri ospiti.
Relatori saranno Svetlana Zykova De
Marchi che ha effettuato la ricerca e Claudio Castoldi che ha
supervisionato la redazione dei testi per il volume.
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